Bonus ristrutturazione 2021.
SismaBonus 110% e SismaBonus

Stai pensando di ristrutturare casa? Hai già sentito parlare di INCENTIVI e BONUS RISTRUTTURAZIONE 2021 ma non sai esattamente cosa sono?

 

In questo articolo parleremo proprio di Bonus Casa e Incentivi fiscali, cioè tutte quelle agevolazioni economiche di cui possiamo usufruire per ristrutturare le nostre case. C’è infatti un po’ di confusione e disinformazione su questo argomento che, se non trattato in maniera precisa e puntuale, può risultare ostico e di difficile comprensione.

 

Proveremo quindi a semplificare e schematizzare l’ampio ventaglio di agevolazioni fiscali a nostra disposizione, iniziando dal comprendere cosa sono i Bonus Casa, quali sono gli immobili per i quali sono applicabili, chi può usufruirne e in che modalità.

Cosa sono i Bonus Ristrutturazione 2021.

I BONUS RISTRUTTURAZIONE 2021 (conosciuti anche come Bonus Casa) sono incentivi e detrazioni che il Governo mette a disposizione ormai da diversi anni per chiunque voglia effettuare interventi di riqualificazione edilizia, restauro e conservazione, messa in sicurezza dell’immobile. Incentivi che possono essere applicati, variando la scelta del bonus, a tutte le tipologie di residenze.

 

Grazie alla nuova legge di bilancio, il Governo ha prorogato tutti i bonus casa anche per l’anno 2021.

Abbiamo quindi a disposizione un’ampia scelta di agevolazioni edilizie che comprendono, divisi per macro categorie,

Bonus per la RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA (SuperEcoBonus, EcoBonus)

Bonus per interventi di CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE (SismaBonus, SuperSismaBonus)

Bonus per RISTRUTTURAZIONI interne ed esterne (Bonus per  Ristrutturazioni, Facciate, Verde e Mobili).

 

In questo articolo ci concentreremo sui BONUS per interventi di Consolidamento Strutturale, scoprendo insieme a quali soggetti si riferiscono e quali sono le costruzioni che possono beneficiare dei loro interventi.  

 

Bonus-ristrutturazione-2021-sisma

Photo credit: Tolu Olubode su Unsplash.

Bonus Ristrutturazione 2021: SISMABONUS 110% e SISMABONUS

Cosa sono?

I SISMABONUS fanno parte della grande famiglia dei Bonus Ristrutturazione 2021. Sono degli incentivi fiscali, introdotti originariamente con la legge di bilancio del 2017, che servono a integrare e potenziare i bonus casa già esistenti.

 

Più in particolare sono delle agevolazioni fiscali che permettono di effettuare interventi per lavori di messa in sicurezza statica e consolidamento strutturale in zona sismica 1, 2 e 3 (classificazione secondo dpcm 3274/2003), detraendo fino al 110% delle spese in cinque quote annuali.

 

È possibile usufruire della detrazione, come vedremo più avanti in maniera più puntuale, direttamente dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche che usufruiscono dei bonus (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES), in percentuale variabile in relazione alla classe di rischio sismico raggiunta in seguito ai lavori.

Rappresentano quindi una grande opportunità per la riqualificazione e per messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente.

 

Per usufruire del bonus bisogna dimostrare che gli interventi realizzati portino ad un miglioramento sismico dell’immobile interessato. Per calcolare tale miglioramento è necessario basarsi sulle Linee Guida per la classificazione sismica degli edifici (DM 28 febbraio 2017), strumento attuativo del Sismabonus, che introduce 8 classi di rischio sismico: da A+ (meno rischio), ad A, B, C, D, E, F e G (più rischio).

 

Il proprietario di un immobile che intende accedere al beneficio fiscale deve perciò incaricare un professionista che si occupi sia della valutazione della classe di rischio che della predisposizione del progetto d’intervento.

Il professionista incaricato, architetto o ingegnere che sia, individua la classe di rischio della costruzione prima dei lavori, progetta l’intervento di riduzione del rischio sismico e determina la nuova classe di rischio della costruzione a seguito del completamento dei lavori, certificandola attraverso un’asseverazione (Allegato B delle Linee guida).

 

L’asseverazione deve essere sempre allegata alla segnalazione certificata di inizio attività (Scia) o alla richiesta del permesso di costruire al momento della presentazione allo sportello unico competente, in ogni caso subito prima dell’inizio dei lavori. In caso contrario, si perde il diritto alla detrazione.

Fin quando sono in vigore i SISMABONUS?

I SISMABONUS sono stati prorogati, così come quasi la totalità dei Bonus Ristrutturazione 2021, fino alla data del 30.06.2022.

Fanno eccezione condomini e residenze pubbliche IACP, per i quali i bonus saranno in vigore fino al 31.12.2022, a condizione che abbiamo maturato uno stato di avanzamento dei lavori almeno uguale al 60 % delle opere previste.

Chi può accedere ai SISMABONUS?

Hanno accesso alla detrazione sia i soggetti passivi Irpef sia dai soggetti passivi Ires che sostengono le spese per gli interventi agevolabili, a condizione che possiedano o detengano l’immobile in base a un titolo idoneo e che le spese siano rimaste a loro carico.

 

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. Questi sono:

 

  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili adibiti ad attività produttive
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari).

Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:

 

  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado)
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • il componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone dello stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili).

Quali sono gli interventi agevolabili e quali tipologie immobiliari?

Gli interventi di miglioramento ammessi dai Bonus Ristrutturazione 2021  Sismabonus e Sismabonus 110% sono:

 

  • interventi di riparazione o intervento locale;
  • interventi di miglioramento sismico;
  • interventi di adeguamento sismico;
  • interventi di demolizione e ricostruzione (anche con aumento di volumetria).

Le tipologie di immobili che sono interessate dal SISMABONUS sono edifici residenziali (unifamiliari, bifamiliari, condomini) ed edifici industriali e terziari, o comunque sia edifici destinati ad un uso produttivo, senza limiti di unità (in riferimento al singolo proprietario.

 

Per quanto riguarda il SUPERSISMABONUS 110% possono accedervi solamente gli edifici residenziali (unifamiliari, bifamiliari, condomini), in accordo con un vincolo posto dall’Agenzia delle Entrate.

 

N.B.: i SISMABONUS contemplano interventi di riduzione del rischio sismico che riguardino l’edificio nel suo complesso e non la singola unità immobiliare, come previsto dall’art. 119, comma 4 del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio).

Qual è l'importo massimo agevolabile?

I massimali agevolabili variano in base alle lavorazioni e all’edificio. Più in particolare l’importo massimo agevolabile è di:

 

  • 96.000 € ad unità immobiliare
  • 136.000 € ad unità immobiliare se eseguito insieme all’ECOBONUS

Come funzionano le detrazioni fiscali?

Per il SUPERSISMABONUS le detrazioni coprono il 110% delle spese.

 

Per il SISMABONS le detrazioni partono dal 50% per le singole unità immobiliari, a destinazione sia residenziale sia produttiva e possono arrivare

 

– al 70%, se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore;

– all’80% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori.

 

Per gli edifici condominiali, invece, si parte da una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute e si può raggiungere:

 

– il 75%, se l’intervento determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore;

– l’85% se l’intervento determina il passaggio a due classi di rischio inferiori.

 

Il limite di spesa riguarda il singolo immobile e le sue pertinenze unitariamente considerate, anche se accatastate separatamente.

 

N.B.: Se sullo stesso edificio vengono effettuati interventi di natura diversa (ad es. interventi antisismici e lavori di manutenzione straordinaria) il limite di spesa agevolabile è unico (96.000 euro annuali) in quanto riferito all’immobile.

 

La somma spesa per effettuare i lavori è detraibile dalla dichiarazione annuale dei redditi in cinque anni.

Ma un’importante novità introdotta dal Decreto Rilancio, è la possibilità di optare, in luogo della detrazione, per un contributo anticipato dall’impresa sotto forma di sconto in fattura o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

 

Tale novità è molto importante soprattutto in caso di lavori di importo rilevante, dato che molto spesso il richiedente non dispone della capienza fiscale necessaria per la detrazione diretta.

Bonus-ristrutturazione-2021-ecosisma

Photo credit: Nolan Issac su Unsplash.

Bonus Ristrutturazione 2021: ECOBONUS + SISMABONUS

Questa tipologia di intervento è una detrazione che permette di combinare assieme due agevolazioni differenti, ECO BONUS e SISMA BONUS, finalizzando gli interventi per giungere alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica dell’edificio.

 

In questi casi si può usufruire di una detrazione pari:

 

  • all’80%, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore;
  • all’85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Le agevolazioni sono valide per tutti quegli interventi che influiscono su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3

 

La combinazione di Bonus Ristrutturazione 2021 ECOBONUS + SISMABONUS si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

 

Le detrazioni possono essere richieste in alternativa a quelle già previste per gli interventi di SISMABONUS sulle parti condominiali (75 o 85% su un ammontare non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio) e a quelle già previste per la riqualificazione energetica degli edifici condominiali (pari al 70 o 75% su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio).

 

Le detrazioni fiscali, come per gli altri BONUS, consentono anche in questo caso di usufruire, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, dello sconto in fattura (da parte dell’azienda che esegue i lavori) o della cessione del credito a terzi (banche, intermediatori finanziari) del credito d’imposta pari alla detrazione spettante.

Anche in questo caso i soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

Abbiamo visto cosa sono e come funzionano i Bonus Ristrutturazione 2021 per il consolidamento strutturale. Il nostro consiglio rimane sempre quello di affidarvi a tecnici esperti che sappiano seguirvi in tutto l’iter progettuale!

 

E infine, prima di iniziare un nuovo progetto ricordate sempre: la vostra casa è il Luogo in cui costruirete la vostra vita e la vostra famiglia! Progettiamola insieme!

 

Ti ha interessato l’articolo e vuoi saperne di più? Hai delle domande più specifiche e vorresti sottoporle al parere di un esperto? Contattaci qui per ogni tua esigenza!
Saremo lieti di fornirti una prima consulenza gratuita!

 

Autore: Arch Francesco Longo

Fonti esterne: